Ho devitalizzato un dente

devitalizzazione legnagoISTRUZIONI DOPO TERAPIA ENDODONTICA (DEVITALIZZAZIONE)

La terapia endodontica è necessaria per poter curare e mantenere un dente in cui la polpa (il nervo) si sia infiammata e non possa guarire.

Le cause più frequenti di infiammazione del nervo all’interno del dente sono la carie molto profonda,  un trauma o una frattura. Quando la polpa si infiamma si gonfia ma visto che ciò avviene dentro una “scatola chiusa” cioè il dente, ciò genera un intenso dolore. Per poter far passare il dolore senza estrarre il dente bisogna devitalizzarlo. Se non si interviene il dente può “morire” da solo e il dolore si può attenuare, la polpa necrotica e gli eventuali batteri vanno a quel punto a infiammare i tessuti attorno alla radice causando un granuloma o nei casi più gravi un ascesso.

Con la TERAPIA ENDODONTICA si va a pulire l’interno del dente, disinfettarlo e sigillarlo. A seguito di questo trattamento è possibile un moderato fastidio che non dura più di qualche giorno, se ciò accade è consigliabile assumere un antinfiammatorio FANS come OKI, BRUFEN, AULIN, ecc.. Se il fastidio dovesse prolungarsi oltre o se si avesse la sensazione che il dente tocchi prima contattateci per chiarimenti.

 

Il RITRATTAMENTO ENDODONTICO è necessario quando un dente devitalizzato  dà ancora fastidio, ha causato un ascesso o deve essere ricoperto con una capsula e non si è sicuri che la vecchia ricostruzione sigilli correttamente. In questo caso vi sono delle difficoltà derivano da anatomie alterate, blocchi o false strade causati dal precedente intervento.

 Il post trattamento può avere una sintomatologia maggiore e a volte (circa 7%) può essere necessaria una terapia antibiotica. Questo trattamento ci permette però molto spesso di poter “salvare” senti destinati altrimenti all’estrazione..

Per qualsiasi chiarimento non esitate a contattarci. 

 

Scarica le istruzioni cliccando qui: istruzioni post-devitalizzazione